[Fonte: Zeus News]
Lemote produce un ultraportatile a basso costo utilizzando Bios, firmware, driver, sistema operativo e applicazioni completamente liberi.
Buone notizie per quanto riguarda la campagna per i Bios liberi della FSF: da qualche anno l’azienda cinese Lemote produce computer (netbook e mini Pc) che possono funzionare (a livello di Bios, firmware, driver, sistema operativo e applicazioni) utilizzando esclusivamente software libero.
Al momento in Europa è disponibile un netbook chiamato Lemote Yeeloong, acquistabile dal rivenditore olandese Tekmote Electronics o da kd85, rivenditore di OpenBSD in Europa.
Le caratteristiche tecniche dello Lemote Yeeloong sono le seguenti: display Tft Lcd da 8,9″ 1024×600; processore Loongson 2F a 900 MHz; Northbridge integrata nella Cpu, Southbridge AMD CS5536; grafica SMI712; disco SSD (2 o 4 Gbyte) o hard disk (160 Gbyte); Ram 512 Mbyte / 1045 Mbyte DDR2; Network Wi-Fi Rtl8139 + RTL8187B; camera 300.000 pixel; lettore SD Realtek RTS5158E. I consumi sono inferiori a 12 Watt. Completano il quadro tre interfacce Usb 2.0, prese cuffie e microfono, RJ45, Vga, Dc-in, SD. Il peso è inferiore a 1 Kg.
Il netbook viene venduto con Debian preinstallata. Tuttavia, è possibile installare sullo Lemote Yeeloong il port per l’architettura MIPS di gNewSense (una distribuzione Linux completamente libera), in modo da ottenere un sistema totalmente ed effettivamente libero.
Secondo alcuni, l’uscita di questo prodotto rappresenta una grande vittoria nell’ambito delle libertà digitali ; l’interesse da parte degli utenti contribuirà probabilmente a invogliare altri produttori a rilasciare i sorgenti dei loro computer.
Anche LibrePlanet Italia, gruppo italiano di attivisti del software libero approvato dalla FSF, si interessa attivamente allo Lemote Yeeloong occupandosi di beta-testing, sviluppo software, promozione e assistenza.
Tags: Debian, Dispositivi, Free Software, gNewSense, GNU/Linux, Licenze libere, Netbook, Open Source, Software libero, Tecnologia
Fonte: TUXJournal.net
Lo ho creato una startup spagnola. Oltre ad essere rispettoso dell’ambiente è anche uno dei primi ultra-portatili a scendere sotto il muro dei 200 dollari.
iUnika è il nome dell’azienda spagnola che produce il netbook Gyy. E’ creato interamente con materiale bioplastico, utilizzando risorse rinnovabili di origine naturale come amido, cellulosa e farina di mais. Ma oltre a questa interessante caratteristica, offre a chiunque la possibilità di estendere la durata della batteria fino a quattro ore sfruttando dei pannelli solari. Dal punto di vista hardware, Gyy utilizza un SoC con CPU MIPS Ingenic Jz4740 Multimedia Application Processor da 400MHz anche se, a scelta, è possibile optare anche per le versioni da 240, 336 e 360MHz. Il tutto affiancato da 128MB di memoria RAM, 1GB di memoria flash per l’archiviazione dei dati e display da 8 pollici in grado di raggiungere una risoluzione di 800×480 pixel. Non manca la connettività (opzionale) WiFi, ADSL, CDMA e GPRS e una porta Ethernet 10/100. Il netbook rispettoso dell’ambiente Gyy pesa appena 700 grammi, utilizza GNU/Linux come unico sistema operativo e il suo prezzo di partenza è di 130 euro. Maggior informazioni sul sito web ufficiale dell’azienda produttrice.

Fonte: TUXJournal.net
Lo ho creato una startup spagnola. Oltre ad essere rispettoso dell’ambiente è anche uno dei primi ultra-portatili a scendere sotto il muro dei 200 dollari.
iUnika è il nome dell’azienda spagnola che produce il netbook Gyy. E’ creato interamente con materiale bioplastico, utilizzando risorse rinnovabili di origine naturale come amido, cellulosa e farina di mais. Ma oltre a questa interessante caratteristica, offre a chiunque la possibilità di estendere la durata della batteria fino a quattro ore sfruttando dei pannelli solari. Dal punto di vista hardware, Gyy utilizza un SoC con CPU MIPS Ingenic Jz4740 Multimedia Application Processor da 400MHz anche se, a scelta, è possibile optare anche per le versioni da 240, 336 e 360MHz. Il tutto affiancato da 128MB di memoria RAM, 1GB di memoria flash per l’archiviazione dei dati e display da 8 pollici in grado di raggiungere una risoluzione di 800×480 pixel. Non manca la connettività (opzionale) WiFi, ADSL, CDMA e GPRS e una porta Ethernet 10/100. Il netbook rispettoso dell’ambiente Gyy pesa appena 700 grammi, utilizza GNU/Linux come unico sistema operativo e il suo prezzo di partenza è di 130 euro. Maggior informazioni sul sito web ufficiale dell’azienda produttrice.

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