I.T. News

Electronic Frontier Foundation compie 20 anni

Posted by OpenCLI on July 10, 2010
I.T. News, Software Libero, Storia / No Comments

La Electronic Frontier Foundation (EEF) celebra i suoi 20 anni di vita (gloriosa) con un video donato da Nina Paley.

Eccolo.

This video was embedded using the YouTuber plugin by Roy Tanck. Adobe Flash Player is required to view the video.

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E’ stato rilasciata la prima beta di Firefox 4

Posted by OpenCLI on July 10, 2010
I.T. News, Software Libero / No Comments

Fonte: OssBlog

Finalmente è stata messa a disposizione per il download la prima beta del futuro Firefox 4.

Tra le novità di questa versione l’accelerazione hardware per i video su HTML5, il supporto per WebM, l’esecuzione dei plugin in processi separati, il supporto per web socket ed un nuovo gestore delle estensioni del browser.

Anche la grafica ha subito un ritocco pesante, come vi avevamo già mostrato, con una controlli più compatti e che ricordano un po’ Chrome. Finalmente è stata sistemato il problema del fingerprinting degli utenti senza la necessità di utilizzare i cookie. Per conoscere nel dettaglio tutte le tecnologie supportate da Firefox4 potete sfogliare l’elenco o il changelog.

Via | Mozilla

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Pinguini sopra Berlino

Posted by OpenCLI on July 01, 2009
I.T. News, Pubblica Amministrazione, Società, Software Libero / No Comments

[Fonte: Punto Informatico]

Roma – Numerose scuole d’arte di Berlino stanno migrando a Linux.

L’IT service che si occupa degli istituti artistici Hanns Eisler, Ernst Busch e Berlin-Weissensee sta portando avanti da 18 mesi un progetto di riforma del sistema informatico utilizzato, sostituendo i software proprietari con alternative open.

Hanno fatto di necessità virtù: non avendo risorse sufficienti per comprare le licenze necessarie ad aggiornarsi a Windows Vista o pensare a Windows 7, hanno colto l’occasione per passare al software libero ed open source.

Pur mantenendo programmi familiari agli studenti e ai professori utenti, da giugno il sistema operativo diventerà Ubuntu ed i server useranno Debian. Tutti i soldi risparmiati saranno utilizzati per l’insegnamento.

Inoltre i tecnici delle università stanno sviluppando un software indipendente ad hoc per organizzare gli insegnamenti ed i contratti di lavoro: il programma sarà divulgato con una licenza GPLv3.

Anche in Italia alcune amministrazioni locali hanno manifestato l’intenzione di passare al software libero. Già dal 2007 la provincia autonoma di Bolzano ha adottato standard aperti. Emilia Romagna, Toscana e Umbria hanno approvato una legge sull’uso del software libero, mentre sono in via di approvazione normative analoghe in Friuli, Lombardia e Sardegna. (C.T.)

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Tutte le novità di Firefox 3.5

Posted by OpenCLI on July 01, 2009
I.T. News, Software Libero / No Comments

[Fonte: Neffscape]

firefox-512
Il nuovo logo di Firefox1 è solo una delle molte caratteristiche della nuova versione

Questo volpacchiotto lo aspettavamo ardentemente: lo abbiamo seguito al suo concepimento e osservato in ecografia. Per la sua salute ci siamo spesso preoccupati, scossi a causa dei continui ritardi del parto e dal vantaggio che i compagni di giochi rivali sembravano aver guadagnato sul nostro pupillo. La buona notizia è che la cicogna è ormai giunta ed è finalmente ora di stringere tra le braccia il nostro cucciolo. Desiderato, cullato e come ogni frutto succolento maturato lentamente e in modo naturale, Firefox ha visto la luce ad un anno dalla nascita del suo fratellino maggiore campione di download, con il quale il nuovo nato condivide ovviamente parte del suo DNA. Nonostante la dura prova di pazienza che mamma Mozilla ha chiesto a noi tutti – autentici estimatori del Panda Rosso – la lunga gestazione ci ha fornito un prodotto più maturo e succulento, capace di incorporare alcune tra le più brillanti caratteristiche già viste nei browser della concorrenza ma condite e rimescolate grazie all’esperienza dell’unico browser che è stato finora in grado di intraprendere e vincere l’arduo confronto nella guerra dei browser contro Internet Explorer.

Ecco in dettaglio quali sono le caratteristiche salienti2 di questa nuova versione:

Velocità e leggerezza

Dopo quasi un anno di sviluppo, il nuovo Firefox è finalmente in grado di competere in velocità con Safari 4 e Google Chrome 2 e questo grazie al nuovo motore JavaScript Trace Monkey che consente una più rapida esecuzione delle applicazioni web based più avanzate, come ad esempio Gmail, Google Docs, Maps e tutti quei servizi internet interattivi a cui l’appellativo di “sito” sta effettivamente un po’ stretto.
Il nuovo motore di rendering Gecko 1.9.1, inoltre, promette un uso molto più parsimonioso della nostra memoria e grazie allo “speculative parsing” una velocità di rendering ulteriormente migliorata.

Supporto alle nuove tecnologie del web

Firefox è ora in grado di sfruttare tutte le funzionalità offerte da HTML 5, tra cui le tanto decantate capacità di gestione dei formati video e audio senza bisogno di plugin o convertitori flash e la capacità di immagazzinare dati per l’esecuzione offline delle applicazioni web. Oltre a questo, Firefox supporta ora nativamente le immagini SVG, l’uso di fonts e caratteri non standard3 e grazie all’implementazione nativa del formato JSON4 consente una migliore esecuzione di applicazioni web complesse. Firefox può inoltre trarre vantaggio alla proprie capacità di geolocalizzazione. Grazie infatti al supporto di appositi standard aperti, Firefox è ora in grado offrire servizi e risultati di ricerca ottimizzati per l’area geografica in cui ci troviamo. Al momento non molti servizi web sono in grado di sfruttare questa funzionalità, ma è lecito pensare che nel prossimo futuro sempre più applicazioni web utilizzeranno questa possibilità per offrire servizi più pertinenti alle nostre esigenze.

Private Browsing

Chiaramente ispirata alla funzione “incognito” già introdotta in Chrome, la nuova funzione “Private browsing” di Firefox 3.5 consente di navigare il web senza che i dati relativi alle nostre consultazioni più segrete vengano registrate in cache e cronologia. Ogni cookie raccolto dal browser durante una sessione di navigazione “privata” viene eliminato insieme al resto dei dati alla chiusura della finestra di navigazione in modo da garantire il massimo della privacy quando lo desideriamo. Ma mozilla non si limita a copiare le funzionalità di Chrome. Il private browsing di Firefox 3.5, infatti, è un concetto trasversale al browser e se per caso volete nascondere i dati relativi la consultazione di un sito consultato in modalità “normale”, un apposito comando vi consente ora di eliminare tutte le informazioni relative a quel sito, o alla navigazione su quel sito negli ultimi giorni o nelle ultime ore. Nonostante alcuni credano che questa funzione di Private Browsing serva unicamente a consentire la consultazione segreta di siti pornografici (non a caso questa funzione viene goliardicamente definita “Porn Mode”) va ricordato che eliminare le proprie informazioni personali può essere invece molto utile anche quando si naviga sul computer di amici e dove si vuole evitare di lasciare tracce, password o informazioni sensibili che potrebbero essere trafugate ad usate a nostra insaputa.

Gestione di Tab e finestre migliorata

In stile Internet Explorer 7/8, un nuovo pulsante “+” affianca ora le schede aperte, consentendoci di aprire una nuova scheda con un semplice clic. Da Chrome invece, Firefox eredita la possibilità di “staccare” una tab e trasformarla in una finestra autonoma. L’operazione funziona anche al contrario: da due finestre è possibile passare ad una sola semplicemente trascinando la tab della finestra 2 alla barra delle tab della finestra 1… insomma versatilità assoluta!
Altra novità è la funzione “undo” per le schede e le finestre chiuse per sbaglio. Firefox 3.5 permette ora di ripristinarle magicamente.

Personalizzazione migliorata

Oltre ai consueti temi ed estensioni, firefox supporta ora le “Firefox Personas”, in pratica dei temi più avanzati che vi consentono di personalizzare in modo più avanzato il vostro browser preferito

Supporto multipiattaforma

Nonostante le parole e le promesse di Google, a tutt’oggi Firefox resta l’unica applicazione “full-featured” e completa disponibile per tutte le piattaforme contemporaneamente e con lo stesso numero di funzionalità. Firefox mira ad essere il miglior browser in ogni contesto e per questo è concepito per integrarsi perfettamente nell’ambiente operativo in cui viene utilizzato. Sia gli utenti GNU/Linux che quelli Windows e MacOSX avranno dunque da subito a disposizione uno strumento potente e perfettamente integrato nel proprio sistema per una migliore esperienza d’uso.

Ora che Firefox 3.5 è stato finalmente rilasciato, non vi resta che correre alla pagina di download e scaricare la vostra copia gratuita! Per gli utenti ubuntu (e Mint) è disponibile un repository PPA delle daily builds di Firefox che dovrebbe permettervi nelle prossime ore5 di ottenere il volpacchiotto senza sforzi. Se invece siete fedeli alla filosofia di vita “tutto e subito”, felipe ha pubblicato sul suo blog le istruzioni su come utilizzare il tarball ufficiale scaricabile dal sito. È un’operazione lecita che io tuttavia sconsiglio… i repository sono così comodi…

Note:

  1. Notate i maggiori dettagli nel pelo della volpe e le fiamme 3D che avvolgono il globo []
  2. per chi lo desidera Mozilla ha presentato negli scorsi giorni un interessante video in lingua inglese… eccovelo

    []

  3. gli sviluppatori potranno utilizzare la funzione @font-face linkabile ad un CSS per definire l’uso di un font alternativo che sarà caricato sul server insieme alle pagine web create. In questo modo tutti gli utenti saranno in grado di visualizzare caratteri “esotici” anche se il font previsto dallo sviluppatore non è installato sul client utilizzato dall’utente []
  4. Acronimo di Java Script Object Notation, si tratta di un formato adatto per lo scambio di dati in applicazioni client-server e viene utilizzato molto nei programmi che utilizzano la tecnologia AJAX []
  5. al momento in cui scrivo il repository contiene ancora la versione RC2 []

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Rilasciato Firefox 3.5

Posted by OpenCLI on June 30, 2009
I.T. News, Software Libero / No Comments

[Fonte: oneOpenSource.]

Firefox 3.5

Sbirciando sul server FTP di Mozilla, la cartella contrassegnata per accogliere Firefox 3.5 rimanda a una pagina coming soon. Ma in realtà la build finale di Firefox 3.5 è già scaricabile.

Firefox 3.5 è già ora scaricabile per Windows, Linux e Mac.

Le novità sono davvero molte, eccone solo alcune tra le più importanti:

  • Private browsing, la navigazione senza lasciare tracce
  • aggiornamento del motore JavaScript per una navigazione più veloce
  • supporto ad HTML 5
  • nuove funzioni per il ripristino delle schede chiuse.

Buon download!

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Driver USB 3.0 per kernel Linux

Posted by OpenCLI on June 17, 2009
I.T. News, Software Libero / No Comments

[Fonte: OssBlog.it]

Unix, uno splendido quarantenne">Unix, uno splendido quarantenne

Posted by OpenCLI on June 09, 2009
I.T. News, Software Libero, Storia / No Comments

Quarant’anni fa, nell’agosto del 1969, nasceva il primo sistema operativo moderno: Unix

Ken Thompson, programmatore dei laboratori Bell, approfittando dell’assenza della moglie e del figlio partiti per un impegno che li avrebbe tenuti lontani per oltre un mese, decise di mettere mano a un progetto da tempo accarezzato, un sistema operativo multitasking e multiuser destinato a una fascia alta d’utenza.

La prima versione, completamente scritta in linguaggio assembly, fu implementata su una macchina Digital PDP 7, un midrange mainframe/minicomputer dell’epoca. Il tempo impiegato nella scrittura e nel debug del codice fu di tre settimane, una per ogni elemento (lo shell, l’editor e l’assembler).

Thompson coinvolse immediatamente nel progetto un suo amico e collega, Dennis Ritchie, che già aveva partecipato con lui alla realizzazione di un precedente sistema operativo in time sharing, cui aveva arriso modesta fortuna, chiamato Multics.

Dopo aver sviluppato diverse ipotesi del sistema, Thompson presentò la prima versione nel settembre dello stesso anno; il progetto, cui poi, immediatamente, parteciparono anche tre altri colleghi della Bell, Doug Mellroy, Joe Ossana e Roug Conaday, utilizzo molto codice di Multics, trasferito tal quale al nuovo sistema, grazie anche alla filosofia che fin dall’inizio aveva animato i due autori: “Un potente sistema operativo, per un utilizzo interattivo, di basso costo in termini di equipaggiamento e di risorse umane“.

Successivamente Thompson dichiarerà: “…  ci auguriamo che gli utenti di UNIX troveranno utili le più importanti caratteristiche del sistema sono la semplicità, l’eleganza e la facilità d’uso“.

I fatti gli diedero ampiamente ragione. UNIX divenne rapidamente un protagonista della IT, ampiamente utilizzato e customizzato per girare su server e workstation in università, agenzie governative, gruppi finanziari, grandi uffici e banche. L’anno 1983 vede la premiazione dei due con il Turing Award per il loro contributo allo sviluppo della IT, con la motivazione: “… il modello di sviluppo dei sistemi UNIX è stato guida ed esempio per un’intera generazione di sviluppatori, che hanno scoperto una nuova strada per la programmazione“.

[fonte: techup.it. Per la storia di Unix e dell'informatica delle origini, vedi anche S. Levy, Hackers, Gli eroi della rivoluzione informatica, Milano, Shake Edizioni Underground, 1997]

Unix ha prodotto, nel corso degli anni, tanti cloni, tra cui i meno noti sistemi BSD, tra cui molti liberi: NetBSD, OpenBSD e FreeBSD. Anche l’Osx della Apple è un derivato, non libero, della famiglia BSD, basandosi su Apple Darwin.

Figlio illegittimo di Unix, senza il quale mai sarebbe esistito, è il nostro amato GNU/Linux, che usa il kernel sviluppato da Linus Torvalds partendo da Minix, ma per funzionare ha usato da subito le centinaia di programmi e utility libere sviluppate dal progetto GNU, acronimo ricorsivo che significa “GNU’s Not Unix”.

Quindi, W Unix, W Thompson e, ovviamente, W il Software Libero!!!

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Gyy, il netbook biodegradabile e a pannelli solari con GNU/Linux

Posted by OpenCLI on May 26, 2009
Dispositivi, Ecologia, I.T. News, Software Libero / No Comments

Fonte: TUXJournal.net

Lo ho creato una startup spagnola. Oltre ad essere rispettoso dell’ambiente è anche uno dei primi ultra-portatili a scendere sotto il muro dei 200 dollari.

iUnika è il nome dell’azienda spagnola che produce il netbook Gyy. E’ creato interamente con materiale bioplastico, utilizzando risorse rinnovabili di origine naturale come amido, cellulosa e farina di mais. Ma oltre a questa interessante caratteristica, offre a chiunque la possibilità di estendere la durata della batteria fino a quattro ore sfruttando dei pannelli solari. Dal punto di vista hardware, Gyy utilizza un SoC con CPU MIPS Ingenic Jz4740 Multimedia Application Processor da 400MHz anche se, a scelta, è possibile optare anche per le versioni da 240, 336 e 360MHz. Il tutto affiancato da 128MB di memoria RAM, 1GB di memoria flash per l’archiviazione dei dati e display da 8 pollici in grado di raggiungere una risoluzione di 800×480 pixel. Non manca la connettività (opzionale) WiFi, ADSL, CDMA e GPRS e una porta Ethernet 10/100. Il netbook rispettoso dell’ambiente Gyy pesa appena 700 grammi, utilizza GNU/Linux come unico sistema operativo e il suo prezzo di partenza è di 130 euro. Maggior informazioni sul sito web ufficiale dell’azienda produttrice.

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Fonte: TUXJournal.net

Lo ho creato una startup spagnola. Oltre ad essere rispettoso dell’ambiente è anche uno dei primi ultra-portatili a scendere sotto il muro dei 200 dollari.

iUnika è il nome dell’azienda spagnola che produce il netbook Gyy. E’ creato interamente con materiale bioplastico, utilizzando risorse rinnovabili di origine naturale come amido, cellulosa e farina di mais. Ma oltre a questa interessante caratteristica, offre a chiunque la possibilità di estendere la durata della batteria fino a quattro ore sfruttando dei pannelli solari. Dal punto di vista hardware, Gyy utilizza un SoC con CPU MIPS Ingenic Jz4740 Multimedia Application Processor da 400MHz anche se, a scelta, è possibile optare anche per le versioni da 240, 336 e 360MHz. Il tutto affiancato da 128MB di memoria RAM, 1GB di memoria flash per l’archiviazione dei dati e display da 8 pollici in grado di raggiungere una risoluzione di 800×480 pixel. Non manca la connettività (opzionale) WiFi, ADSL, CDMA e GPRS e una porta Ethernet 10/100. Il netbook rispettoso dell’ambiente Gyy pesa appena 700 grammi, utilizza GNU/Linux come unico sistema operativo e il suo prezzo di partenza è di 130 euro. Maggior informazioni sul sito web ufficiale dell’azienda produttrice.

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