La Electronic Frontier Foundation (EEF) celebra i suoi 20 anni di vita (gloriosa) con un video donato da Nina Paley.
Eccolo.
La Electronic Frontier Foundation (EEF) celebra i suoi 20 anni di vita (gloriosa) con un video donato da Nina Paley.
Eccolo.
Fonte: OssBlog

Finalmente è stata messa a disposizione per il download la prima beta del futuro Firefox 4.
Tra le novità di questa versione l’accelerazione hardware per i video su HTML5, il supporto per WebM, l’esecuzione dei plugin in processi separati, il supporto per web socket ed un nuovo gestore delle estensioni del browser.
Anche la grafica ha subito un ritocco pesante, come vi avevamo già mostrato, con una controlli più compatti e che ricordano un po’ Chrome. Finalmente è stata sistemato il problema del fingerprinting degli utenti senza la necessità di utilizzare i cookie. Per conoscere nel dettaglio tutte le tecnologie supportate da Firefox4 potete sfogliare l’elenco o il changelog.
Via | Mozilla
| 11 September 2009 | a | 13 September 2009 |
LinuxCamp Maremma ’09, 11-13 settembre
Da qualche mese in ILS (Italian Linux Society, l’associazione che tra l’altro indice e coordina il Linux day italiano) si sentiva la necessità di un ritrovo estivo, un modo per far incontrare i soci di tutta Italia con possibilità di stare assieme più giorni e riposarsi, portare le famiglie, fare vacanza, e parlare di Linux…
Alla fine è stato deciso di portare avanti la proposta del GroLug di Grosseto per un soggiorno di 3 giorni (2 notti) presso uno (all’occorrenza due) campeggi della Maremma, per la precisione Baia dei gabbiani e (occorrendo) Riva dei Butteri in località Puntone di Scarlino (GR).
Tra i vari fine settimana è stato scelto quello dall’11 al 13 settembre 2009.
Così è nata l’idea del LinuxCamp Maremma 09.
Alla fine di agosto è stata ufficialmente convocata l’assemblea di ILS per sabato 12 settembre alle ore 16:30 presso il campeggio Baia dei gabbiani, che in ogni caso è aperta alla partecipazione non solo dei soci ils ma di chiunque voglia essere presente. Tra gli altri verranno discussi temi di interesse generale riguardanti il Linux day del prossimo 24 ottobre 2009, con la possibilità di svilupparne altri.
Dopodiché (presumibilmente dopo cena, da tenersi nel buon ristorante del campeggio), la manifestazione continuerà con interventi di appassionati riguardanti ovviamente Linux e il Software libero.
La domanda che può sorgere è: perché farlo a metà settembre in un campeggio della costa maremmana, in riva al mare del golfo di Follonica?
Perché è una ghiotta opportunità di fare una mini-vacanza in Maremma, portando mogli / fidanzate / figli al seguito che se ne possono stare al mare in spiaggia o visitare i paesi vicini, lasciando tutto il tempo agli appassionati di Linux di trovarsi e parlare delle loro passioni.
Perché è un’occasione per conoscersi tra soci e appassionati di Linux di tutta Italia.
Perché sono strutture capaci di accogliere senza problemi centinaia di persone, a prezzi contenuti in un ambiente ospitale.
Perché per la verità è stata studiata proprio per questo: per permettere a chi vuole di portare le proprie famiglie e farle divertire negli ultimi scampoli d’estate rimasti. E ovviamente di
divertirsi!
A cura del GroLug è l’organizzazione della logistica, e di vitto e alloggio. Sono stati presi accordi con i campeggi per uno sconto speciale per tutti i partecipanti alla manifestazione: 20% sulle tariffe di bassa stagione, e vitto di pensione completa a 30 Euro al giorno.
Anche se il clou verrà il sabato pomeriggio sera, siamo pronti all’accoglienza fin da venerdì, e avrete tutto il tempo di ripartire domenica pomeriggio / sera, a meno che non vogliate restare di più con
le medesime tariffe.
Per chi vuole fermarsi comunque anche solo il sabato notte, sappia che i bungalow sono tutti composti da due camere separate, il che permette a due persone, due amici (volendo anche 3) di dividersi le relative spese.
Le disponibilità totali attualmente sono 34 bungalow per venerdì notte e 44 per sabato notte. Il che moltiplicato per coppia o famiglia (o gruppo di amici) fa un discreto numero di posti.
Capiamo che la tendenza per chi vuol venire è di vedere verso metà settimana come mette il tempo per il fine settimana, e noi cercheremo di venirvi incontro con notizie fresche sulla disponibilità dei posti.
Potete fare richiesta direttamente a loro (prima Baia poi Riva) specificando di essere partecipanti del LinuxCamp Maremma, mandando anche un’email informativa dell’avvenuta prenotazione a maxmurd at gmail punto com.
Sui siti dei campeggi trovate le mappe e le indicazioni stradali per arrivare. Follonica ha una stazione ferroviaria sulla linea Livorno – Roma, se ci informate preventivamente del vostro arrivo in treno (per email ci scambiamo i cellulari) possiamo metterci d’accordo per venirvi a prendere.
Stessa email per tutte le eventuali altre domande in merito.
La partecipazione alla manifestazione del sabato pomeriggio / sera ripetiamo è LIBERA e APERTA a TUTTI, soci di ILS, del GroLug e non.
Anzi più persone interessate ci saranno e meglio sarà.
Per il programma degli interventi serali teniamo il nostro sito aggiornato in tempo reale. Speriamo di vedervi in Maremma!
[Fonte: Punto Informatico]
Roma – Numerose scuole d’arte di Berlino stanno migrando a Linux.
L’IT service che si occupa degli istituti artistici Hanns Eisler, Ernst Busch e Berlin-Weissensee sta portando avanti da 18 mesi un progetto di riforma del sistema informatico utilizzato, sostituendo i software proprietari con alternative open.
Hanno fatto di necessità virtù: non avendo risorse sufficienti per comprare le licenze necessarie ad aggiornarsi a Windows Vista o pensare a Windows 7, hanno colto l’occasione per passare al software libero ed open source.
Pur mantenendo programmi familiari agli studenti e ai professori utenti, da giugno il sistema operativo diventerà Ubuntu ed i server useranno Debian. Tutti i soldi risparmiati saranno utilizzati per l’insegnamento.
Inoltre i tecnici delle università stanno sviluppando un software indipendente ad hoc per organizzare gli insegnamenti ed i contratti di lavoro: il programma sarà divulgato con una licenza GPLv3.
Anche in Italia alcune amministrazioni locali hanno manifestato l’intenzione di passare al software libero. Già dal 2007 la provincia autonoma di Bolzano ha adottato standard aperti. Emilia Romagna, Toscana e Umbria hanno approvato una legge sull’uso del software libero, mentre sono in via di approvazione normative analoghe in Friuli, Lombardia e Sardegna. (C.T.)
[Fonte: Neffscape]

Il nuovo logo di Firefox1 è solo una delle molte caratteristiche della nuova versione
Questo volpacchiotto lo aspettavamo ardentemente: lo abbiamo seguito al suo concepimento e osservato in ecografia. Per la sua salute ci siamo spesso preoccupati, scossi a causa dei continui ritardi del parto e dal vantaggio che i compagni di giochi rivali sembravano aver guadagnato sul nostro pupillo. La buona notizia è che la cicogna è ormai giunta ed è finalmente ora di stringere tra le braccia il nostro cucciolo. Desiderato, cullato e come ogni frutto succolento maturato lentamente e in modo naturale, Firefox ha visto la luce ad un anno dalla nascita del suo fratellino maggiore campione di download, con il quale il nuovo nato condivide ovviamente parte del suo DNA. Nonostante la dura prova di pazienza che mamma Mozilla ha chiesto a noi tutti – autentici estimatori del Panda Rosso – la lunga gestazione ci ha fornito un prodotto più maturo e succulento, capace di incorporare alcune tra le più brillanti caratteristiche già viste nei browser della concorrenza ma condite e rimescolate grazie all’esperienza dell’unico browser che è stato finora in grado di intraprendere e vincere l’arduo confronto nella guerra dei browser contro Internet Explorer.
Ecco in dettaglio quali sono le caratteristiche salienti2 di questa nuova versione:
Velocità e leggerezza
Dopo quasi un anno di sviluppo, il nuovo Firefox è finalmente in grado di competere in velocità con Safari 4 e Google Chrome 2 e questo grazie al nuovo motore JavaScript Trace Monkey che consente una più rapida esecuzione delle applicazioni web based più avanzate, come ad esempio Gmail, Google Docs, Maps e tutti quei servizi internet interattivi a cui l’appellativo di “sito” sta effettivamente un po’ stretto.
Il nuovo motore di rendering Gecko 1.9.1, inoltre, promette un uso molto più parsimonioso della nostra memoria e grazie allo “speculative parsing” una velocità di rendering ulteriormente migliorata.
Supporto alle nuove tecnologie del web
Firefox è ora in grado di sfruttare tutte le funzionalità offerte da HTML 5, tra cui le tanto decantate capacità di gestione dei formati video e audio senza bisogno di plugin o convertitori flash e la capacità di immagazzinare dati per l’esecuzione offline delle applicazioni web. Oltre a questo, Firefox supporta ora nativamente le immagini SVG, l’uso di fonts e caratteri non standard3 e grazie all’implementazione nativa del formato JSON4 consente una migliore esecuzione di applicazioni web complesse. Firefox può inoltre trarre vantaggio alla proprie capacità di geolocalizzazione. Grazie infatti al supporto di appositi standard aperti, Firefox è ora in grado offrire servizi e risultati di ricerca ottimizzati per l’area geografica in cui ci troviamo. Al momento non molti servizi web sono in grado di sfruttare questa funzionalità, ma è lecito pensare che nel prossimo futuro sempre più applicazioni web utilizzeranno questa possibilità per offrire servizi più pertinenti alle nostre esigenze.
Private Browsing
Chiaramente ispirata alla funzione “incognito” già introdotta in Chrome, la nuova funzione “Private browsing” di Firefox 3.5 consente di navigare il web senza che i dati relativi alle nostre consultazioni più segrete vengano registrate in cache e cronologia. Ogni cookie raccolto dal browser durante una sessione di navigazione “privata” viene eliminato insieme al resto dei dati alla chiusura della finestra di navigazione in modo da garantire il massimo della privacy quando lo desideriamo. Ma mozilla non si limita a copiare le funzionalità di Chrome. Il private browsing di Firefox 3.5, infatti, è un concetto trasversale al browser e se per caso volete nascondere i dati relativi la consultazione di un sito consultato in modalità “normale”, un apposito comando vi consente ora di eliminare tutte le informazioni relative a quel sito, o alla navigazione su quel sito negli ultimi giorni o nelle ultime ore. Nonostante alcuni credano che questa funzione di Private Browsing serva unicamente a consentire la consultazione segreta di siti pornografici (non a caso questa funzione viene goliardicamente definita “Porn Mode”) va ricordato che eliminare le proprie informazioni personali può essere invece molto utile anche quando si naviga sul computer di amici e dove si vuole evitare di lasciare tracce, password o informazioni sensibili che potrebbero essere trafugate ad usate a nostra insaputa.
Gestione di Tab e finestre migliorata
In stile Internet Explorer 7/8, un nuovo pulsante “+” affianca ora le schede aperte, consentendoci di aprire una nuova scheda con un semplice clic. Da Chrome invece, Firefox eredita la possibilità di “staccare” una tab e trasformarla in una finestra autonoma. L’operazione funziona anche al contrario: da due finestre è possibile passare ad una sola semplicemente trascinando la tab della finestra 2 alla barra delle tab della finestra 1… insomma versatilità assoluta!
Altra novità è la funzione “undo” per le schede e le finestre chiuse per sbaglio. Firefox 3.5 permette ora di ripristinarle magicamente.
Personalizzazione migliorata
Oltre ai consueti temi ed estensioni, firefox supporta ora le “Firefox Personas”, in pratica dei temi più avanzati che vi consentono di personalizzare in modo più avanzato il vostro browser preferito
Supporto multipiattaforma
Nonostante le parole e le promesse di Google, a tutt’oggi Firefox resta l’unica applicazione “full-featured” e completa disponibile per tutte le piattaforme contemporaneamente e con lo stesso numero di funzionalità. Firefox mira ad essere il miglior browser in ogni contesto e per questo è concepito per integrarsi perfettamente nell’ambiente operativo in cui viene utilizzato. Sia gli utenti GNU/Linux che quelli Windows e MacOSX avranno dunque da subito a disposizione uno strumento potente e perfettamente integrato nel proprio sistema per una migliore esperienza d’uso.
Ora che Firefox 3.5 è stato finalmente rilasciato, non vi resta che correre alla pagina di download e scaricare la vostra copia gratuita! Per gli utenti ubuntu (e Mint) è disponibile un repository PPA delle daily builds di Firefox che dovrebbe permettervi nelle prossime ore5 di ottenere il volpacchiotto senza sforzi. Se invece siete fedeli alla filosofia di vita “tutto e subito”, felipe ha pubblicato sul suo blog le istruzioni su come utilizzare il tarball ufficiale scaricabile dal sito. È un’operazione lecita che io tuttavia sconsiglio… i repository sono così comodi…
[↩]
[Fonte: oneOpenSource.]

Sbirciando sul server FTP di Mozilla, la cartella contrassegnata per accogliere Firefox 3.5 rimanda a una pagina coming soon. Ma in realtà la build finale di Firefox 3.5 è già scaricabile.
Firefox 3.5 è già ora scaricabile per Windows, Linux e Mac.
Le novità sono davvero molte, eccone solo alcune tra le più importanti:
Buon download!
[Fonte: OssBlog.it]
Unix, uno splendido quarantenne">Unix, uno splendido quarantenne
Quarant’anni fa, nell’agosto del 1969, nasceva il primo sistema operativo moderno: Unix
Ken Thompson, programmatore dei laboratori Bell, approfittando dell’assenza della moglie e del figlio partiti per un impegno che li avrebbe tenuti lontani per oltre un mese, decise di mettere mano a un progetto da tempo accarezzato, un sistema operativo multitasking e multiuser destinato a una fascia alta d’utenza.
La prima versione, completamente scritta in linguaggio assembly, fu implementata su una macchina Digital PDP 7, un midrange mainframe/minicomputer dell’epoca. Il tempo impiegato nella scrittura e nel debug del codice fu di tre settimane, una per ogni elemento (lo shell, l’editor e l’assembler).
Thompson coinvolse immediatamente nel progetto un suo amico e collega, Dennis Ritchie, che già aveva partecipato con lui alla realizzazione di un precedente sistema operativo in time sharing, cui aveva arriso modesta fortuna, chiamato Multics.
Dopo aver sviluppato diverse ipotesi del sistema, Thompson presentò la prima versione nel settembre dello stesso anno; il progetto, cui poi, immediatamente, parteciparono anche tre altri colleghi della Bell, Doug Mellroy, Joe Ossana e Roug Conaday, utilizzo molto codice di Multics, trasferito tal quale al nuovo sistema, grazie anche alla filosofia che fin dall’inizio aveva animato i due autori: “Un potente sistema operativo, per un utilizzo interattivo, di basso costo in termini di equipaggiamento e di risorse umane“.
Successivamente Thompson dichiarerà: “… ci auguriamo che gli utenti di UNIX troveranno utili le più importanti caratteristiche del sistema sono la semplicità, l’eleganza e la facilità d’uso“.
I fatti gli diedero ampiamente ragione. UNIX divenne rapidamente un protagonista della IT, ampiamente utilizzato e customizzato per girare su server e workstation in università, agenzie governative, gruppi finanziari, grandi uffici e banche. L’anno 1983 vede la premiazione dei due con il Turing Award per il loro contributo allo sviluppo della IT, con la motivazione: “… il modello di sviluppo dei sistemi UNIX è stato guida ed esempio per un’intera generazione di sviluppatori, che hanno scoperto una nuova strada per la programmazione“.
[fonte: techup.it. Per la storia di Unix e dell'informatica delle origini, vedi anche S. Levy, Hackers, Gli eroi della rivoluzione informatica, Milano, Shake Edizioni Underground, 1997]
Unix ha prodotto, nel corso degli anni, tanti cloni, tra cui i meno noti sistemi BSD, tra cui molti liberi: NetBSD, OpenBSD e FreeBSD. Anche l’Osx della Apple è un derivato, non libero, della famiglia BSD, basandosi su Apple Darwin.
Figlio illegittimo di Unix, senza il quale mai sarebbe esistito, è il nostro amato GNU/Linux, che usa il kernel sviluppato da Linus Torvalds partendo da Minix, ma per funzionare ha usato da subito le centinaia di programmi e utility libere sviluppate dal progetto GNU, acronimo ricorsivo che significa “GNU’s Not Unix”.
Quindi, W Unix, W Thompson e, ovviamente, W il Software Libero!!!