Software Libero

LinuxCamp Maremma ‘09, 11-13 settembre

Posted by OpenCLI on settembre 09, 2009
Convegni, News, Software Libero / No Comments
11 settembre 2009a13 settembre 2009

LinuxCamp Maremma ‘09, 11-13 settembre

Da qualche mese in ILS (Italian Linux Society, l’associazione che tra l’altro indice e coordina il Linux day italiano) si sentiva la necessità di un ritrovo estivo, un modo per far incontrare i soci di tutta Italia con possibilità di stare assieme più giorni e riposarsi, portare le famiglie, fare vacanza, e parlare di Linux…

Alla fine è stato deciso di portare avanti la proposta del GroLug di Grosseto per un soggiorno di 3 giorni (2 notti) presso uno (all’occorrenza due) campeggi della Maremma, per la precisione Baia dei gabbiani e (occorrendo) Riva dei Butteri in località Puntone di Scarlino (GR).

Tra i vari fine settimana è stato scelto quello dall’11 al 13 settembre 2009.

Così è nata l’idea del LinuxCamp Maremma 09.

Alla fine di agosto è stata ufficialmente convocata l’assemblea di ILS per sabato 12 settembre alle ore 16:30 presso il campeggio Baia dei gabbiani, che in ogni caso è aperta alla partecipazione non solo dei soci ils ma di chiunque voglia essere presente. Tra gli altri verranno discussi temi di interesse generale riguardanti il Linux day del prossimo 24 ottobre 2009, con la possibilità di svilupparne altri.

Dopodiché (presumibilmente dopo cena, da tenersi nel buon ristorante del campeggio), la manifestazione continuerà con interventi di appassionati riguardanti ovviamente Linux e il Software libero.

La domanda che può sorgere è: perché farlo a metà settembre in un campeggio della costa maremmana, in riva al mare del golfo di Follonica?

Perché è una ghiotta opportunità di fare una mini-vacanza in Maremma, portando mogli / fidanzate / figli al seguito che se ne possono stare al mare in spiaggia o visitare i paesi vicini, lasciando tutto il tempo agli appassionati di Linux di trovarsi e parlare delle loro passioni.

Perché è un’occasione per conoscersi tra soci e appassionati di Linux di tutta Italia.

Perché sono strutture capaci di accogliere senza problemi centinaia di persone, a prezzi contenuti in un ambiente ospitale.

Perché per la verità è stata studiata proprio per questo: per permettere a chi vuole di portare le proprie famiglie e farle divertire negli ultimi scampoli d’estate rimasti. E ovviamente di

divertirsi!

A cura del GroLug è l’organizzazione della logistica, e di vitto e alloggio. Sono stati presi accordi con i campeggi per uno sconto speciale per tutti i partecipanti alla manifestazione: 20% sulle tariffe di bassa stagione, e vitto di pensione completa a 30 Euro al giorno.

Anche se il clou verrà il sabato pomeriggio sera, siamo pronti all’accoglienza fin da venerdì, e avrete tutto il tempo di ripartire domenica pomeriggio / sera, a meno che non vogliate restare di più con

le medesime tariffe.

Per chi vuole fermarsi comunque anche solo il sabato notte, sappia che i bungalow sono tutti composti da due camere separate, il che permette a due persone, due amici (volendo anche 3) di dividersi le relative spese.

Le disponibilità totali attualmente sono 34 bungalow per venerdì notte e 44 per sabato notte. Il che moltiplicato per coppia o famiglia (o gruppo di amici) fa un discreto numero di posti.

Capiamo che la tendenza per chi vuol venire è di vedere verso metà settimana come mette il tempo per il fine settimana, e noi cercheremo di venirvi incontro con notizie fresche sulla disponibilità dei posti.

Potete fare richiesta direttamente a loro (prima Baia poi Riva) specificando di essere partecipanti del LinuxCamp Maremma, mandando anche un’email informativa dell’avvenuta prenotazione a maxmurd at gmail punto com.

Sui siti dei campeggi trovate le mappe e le indicazioni stradali per arrivare. Follonica ha una stazione ferroviaria sulla linea Livorno – Roma, se ci informate preventivamente del vostro arrivo in treno (per email ci scambiamo i cellulari) possiamo metterci d’accordo per venirvi a prendere.

Stessa email per tutte le eventuali altre domande in merito.

La partecipazione alla manifestazione del sabato pomeriggio / sera ripetiamo è LIBERA e APERTA a TUTTI, soci di ILS, del GroLug e non.

Anzi più persone interessate ci saranno e meglio sarà.

Per il programma degli interventi serali teniamo il nostro sito aggiornato in tempo reale. Speriamo di vedervi in Maremma!

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Unix, uno splendido quarantenne

Posted by OpenCLI on giugno 09, 2009
I.T. News, Software Libero, Storia / No Comments

Quarant’anni fa, nell’agosto del 1969, nasceva il primo sistema operativo moderno: Unix

Ken Thompson, programmatore dei laboratori Bell, approfittando dell’assenza della moglie e del figlio partiti per un impegno che li avrebbe tenuti lontani per oltre un mese, decise di mettere mano a un progetto da tempo accarezzato, un sistema operativo multitasking e multiuser destinato a una fascia alta d’utenza.

La prima versione, completamente scritta in linguaggio assembly, fu implementata su una macchina Digital PDP 7, un midrange mainframe/minicomputer dell’epoca. Il tempo impiegato nella scrittura e nel debug del codice fu di tre settimane, una per ogni elemento (lo shell, l’editor e l’assembler).

Thompson coinvolse immediatamente nel progetto un suo amico e collega, Dennis Ritchie, che già aveva partecipato con lui alla realizzazione di un precedente sistema operativo in time sharing, cui aveva arriso modesta fortuna, chiamato Multics.

Dopo aver sviluppato diverse ipotesi del sistema, Thompson presentò la prima versione nel settembre dello stesso anno; il progetto, cui poi, immediatamente, parteciparono anche tre altri colleghi della Bell, Doug Mellroy, Joe Ossana e Roug Conaday, utilizzo molto codice di Multics, trasferito tal quale al nuovo sistema, grazie anche alla filosofia che fin dall’inizio aveva animato i due autori: “Un potente sistema operativo, per un utilizzo interattivo, di basso costo in termini di equipaggiamento e di risorse umane“.

Successivamente Thompson dichiarerà: “…  ci auguriamo che gli utenti di UNIX troveranno utili le più importanti caratteristiche del sistema sono la semplicità, l’eleganza e la facilità d’uso“.

I fatti gli diedero ampiamente ragione. UNIX divenne rapidamente un protagonista della IT, ampiamente utilizzato e customizzato per girare su server e workstation in università, agenzie governative, gruppi finanziari, grandi uffici e banche. L’anno 1983 vede la premiazione dei due con il Turing Award per il loro contributo allo sviluppo della IT, con la motivazione: “… il modello di sviluppo dei sistemi UNIX è stato guida ed esempio per un’intera generazione di sviluppatori, che hanno scoperto una nuova strada per la programmazione“.

[fonte: techup.it. Per la storia di Unix e dell'informatica delle origini, vedi anche S. Levy, Hackers, Gli eroi della rivoluzione informatica, Milano, Shake Edizioni Underground, 1997]

Unix ha prodotto, nel corso degli anni, tanti cloni, tra cui i meno noti sistemi BSD, tra cui molti liberi: NetBSD, OpenBSD e FreeBSD. Anche l’Osx della Apple è un derivato, non libero, della famiglia BSD, basandosi su Apple Darwin.

Figlio illegittimo di Unix, senza il quale mai sarebbe esistito, è il nostro amato GNU/Linux, che usa il kernel sviluppato da Linus Torvalds partendo da Minix, ma per funzionare ha usato da subito le centinaia di programmi e utility libere sviluppate dal progetto GNU, acronimo ricorsivo che significa “GNU’s Not Unix”.

Quindi, W Unix, W Thompson e, ovviamente, W il Software Libero!!!

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Gyy, il netbook biodegradabile e a pannelli solari con GNU/Linux

Posted by OpenCLI on maggio 26, 2009
Dispositivi, Ecologia, I.T. News, Software Libero / No Comments

Fonte: TUXJournal.net

Lo ho creato una startup spagnola. Oltre ad essere rispettoso dell’ambiente è anche uno dei primi ultra-portatili a scendere sotto il muro dei 200 dollari.

iUnika è il nome dell’azienda spagnola che produce il netbook Gyy. E’ creato interamente con materiale bioplastico, utilizzando risorse rinnovabili di origine naturale come amido, cellulosa e farina di mais. Ma oltre a questa interessante caratteristica, offre a chiunque la possibilità di estendere la durata della batteria fino a quattro ore sfruttando dei pannelli solari. Dal punto di vista hardware, Gyy utilizza un SoC con CPU MIPS Ingenic Jz4740 Multimedia Application Processor da 400MHz anche se, a scelta, è possibile optare anche per le versioni da 240, 336 e 360MHz. Il tutto affiancato da 128MB di memoria RAM, 1GB di memoria flash per l’archiviazione dei dati e display da 8 pollici in grado di raggiungere una risoluzione di 800×480 pixel. Non manca la connettività (opzionale) WiFi, ADSL, CDMA e GPRS e una porta Ethernet 10/100. Il netbook rispettoso dell’ambiente Gyy pesa appena 700 grammi, utilizza GNU/Linux come unico sistema operativo e il suo prezzo di partenza è di 130 euro. Maggior informazioni sul sito web ufficiale dell’azienda produttrice.

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Telefonia open source, l’esempio di Trento

Fonte: OssBlog

L’amministrazione della città di Trento ha deciso di utilizzare Asterisk per trasferire i normali servizi di telefonia della pubblica amministrazione al VoIP.

Il sistema collegherà più di 20 sedi remote con 10 uffici in tutta la città e 1800 impiegati. Attualmente sono stati sostituiti 1100 telefoni e realizzato il sistema per la gestione.

Con il vecchio sistema la città spendeva 30000€ per il solo noleggio delle linee telefoniche e 60000€ per la manutenzione. Addirittura spostare un telefono costava 140€.

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Firefox, re del web entro il 2013

Posted by OpenCLI on maggio 20, 2009
Software Libero / No Comments

Fonte: Ossblog.it

Nell’immagine di copertina sono pubblicati i dati d’uso dei maggiori browser.

Come tutti sappiamo Internet Explorer sta perdendo numero di utenti a tutto vantaggio di altri browser e di questi il primo è Firefox. Dai dati non sembra che gli annunci di nuove versioni modifichino il numero di utenti segno che, probabilmente, gli utenti di InternetExplorer stanno abbandonando un browser che non è al passo con i tempi.

Da notare, anche, che l’uso di Ie è maggiore negli orari d’ufficio e minore negli altri complice, probabilmente, una scelta fatta dagli amministratori e non dagli utenti veri e propri. Se le cose continueranno in questo modo il sorpasso avverrà nel 2013.

Via | MozillaZine

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Caro candidato

Ormai da qualche tempo l’Associazione Software Libero in vista delle elzioni lancia la campagna “Caro candidato”.

A che pro? Ecco di seguito di cosa si tratta, direttamente dal sito di Assoli:

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Con la campagna “Caro Candidato” vogliamo sensibilizzare i politici ad occuparsi di software libero e libertà digitali.

Quindi domandiamo:

Per approfondire, visita la pagina Cos’è il Software Libero.

Per sapere nel dettaglio come funziona l’iniziativa puoi leggere il manuale di Caro Candidato.

Se vuoi sapere di più del software che fa funzionare questo sito clicca qui.

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A noi di OpenCLI ci pare un’iniziativa assolutamente importante, da seguire e da diffondere sul territorio locale.

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La EUPL è ufficialmente la GPL europea

Posted by OpenCLI on aprile 14, 2009
I.T. News, Licenze libere, Software Libero / No Comments

Fonte: Pollycoke

Da marzo 2009 la European Union Public Licence è ufficialmente certificata come compatibile OSI.

La EUPL (preambolo, licenza 1.1) è una sorta di dialetto europeo della GPL, con cui è compatibile, pensato appositamente per le nostre realtà giuridiche e per favorire lo scambio di codice tra diversi governi. È interessante infatti che la EUPL sia la prima licenza ufficiale di una entità governativa, ed è incoraggiante che quel governo sia l’Europa.

Questo significa tante cose, ma io deduco subito che le Pubbliche Amministrazioni più illuminate avranno alle spalle una ulteriore solida tutela per investire nel software libero. «Si possono fare anche un sacco di soldi» cit.

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Il Comune di Grosseto: un caso di eccellenza

Posted by OpenCLI on aprile 14, 2009
I.T. News, Pubblica Amministrazione, Società, Software Libero / No Comments

Fonte: acrònico, il blog di Fabio Marzocca

A seguito della decisione del Ministero dell’Interno (2003) di introdurre la nuova Carta di Identità Elettronica, i Comuni italiani hanno dovuto affrontare la problematica di avviare e gestire il nuovo sistema di autenticazione del cittadino. Ai Comuni veniva infatti affidato il compito di emettere, distribuire e successivamente provvedere ai servizi di accessibilità connessi con il nuovo documento, sulla base di un sistema software sviluppato da una Società appaltatrice scelta da Ministero stesso.

Intorno alla metà del 2008, il Comune di Grosseto ha rilevato che il software fornito dalla Società scelta dal Ministero portava con sè numerosi difetti ma soprattutto la proprietà del codice faceva della Società stessa un pericoloso monopolista: per qualunque seppur minima modifica necessaria, occorreva rinegoziare ogni volta il contratto con la Società.

Ma non era tutto: il software fornito dall’appaltatore doveva essere senza nessun costo per i Comuni, ma la Società stessa aveva escluso dal contratto la fornitura di un particolare “plugin” per Internet Explorer, senza il quale il cittadino non avrebbe potuto accedere ai servizi. Il plugin era – ovviamente – caricato sui costi del Comune e costringeva i cittadini ad usare solo Internet Explorer come browser abilitato per potersi autenticare con la Carta d’Identità Elettronica! Inoltre, l’appaltatore aveva autonomamente deciso di non utilizzare il protocollo SSL (Secure Socket Layer), quanto piuttosto uno di sua scelta. Questa cosa avrebbe comportato l’incompatibilità delle Carte di Identità di Grosseto con quelle degli altri Comuni.

A quel punto la decisione: il dipartimento IT di Grosseto, successivamente confluito in una società municipalizzata a capitale interamente posseduto dal Comune, ha iniziato a sviluppare con successo il progetto OpenPortalGuard, una piattaforma Open Source per garantire al cittadino l’accesso ai servizi della Carta Elettronica, senza dover ricadere in formati o codici proprietari.

Il progetto OpenPortalGuard ha immediatamente riscosso un notevole successo anche in altre amministrazioni locali italiane ed estere, consentendo di fornire una piattaforma per l’autenticazione single-sign-on basata su certificati e smartcard X.509.

Ma – soprattutto – ogni cittadino potrà ora accedere con la propria Carta di Identità Elettronica da qualunque browser e sistema operativo, in piena sicurezza.

Il progetto OpenPortalGuard illustra chiaramente come il software Open Source consenta non solo risparmi economici, ma anche ampliamenti alle funzionalità del sistema verso una maggiore portata di utenti. OpenPortalGuard è stato recentemente citato come esempio e study case dall’Osservatorio Open Source della Commissione Europea (OSOR).

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III Conferenza Italiana sul Software Libero

Posted by OpenCLI on marzo 27, 2009
I.T. News, Licenze libere, News, Società, Software Libero / No Comments
12 giugno 2009a13 giugno 2009

Il 12 e 13 giugno 2009 Bologna ospita la terza Conferenza Italiana sul Software Libero, per fare il punto sullo stato dell’arte del Software Libero in Italia. Questo appuntamento è il luogo d’incontro di chi in Italia è attivo nella ricerca sul Software Libero, nello sviluppo di Software Libero, nella promozione e nella diffusione del Software Libero.

Come nelle due precedenti edizioni (a Trento nel 2008 e a Cosenza nel 2007), sono attese a Bologna le varie anime del software libero in Italia, dai semplici utenti alle associazioni, dalle aziende agli enti pubblici, ai ricercatori e agli sviluppatori. I temi di interesse sono molteplici, coprendo tutte le possibili aree tematiche legate al Software Libero, dagli aspetti economici, giuridici e tecnici, a quelli etici, sociali e filosofici.

Durante la Conferenza sono previste sessioni tematiche ed eventi paralleli a carattere sia accademico che divulgativo, coinvolgendo imprese, enti pubblici, università ed enti di ricerca, sviluppatori, ricercatori, cittadini, operatori del settore, ed appassionati, per conoscersi e avviare collaborazioni e progetti. In questa edizione saranno presenti numerosi spazi di dibattito e coinvolgimento dei partecipanti.

http://www.confsl.org/confsl09/

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Il terzo Ubuntu-it Meeting

Posted by OpenCLI on marzo 13, 2009
Convegni, I.T. News, News, Software Libero / No Comments
29 marzo 2009

Si terrà questo 29 marzo il terzo Ubuntu-it Meeting, appuntamento della comunità italiana che promuove l’uso della notissima distribuzione GNU/Linux nel nostro paese.

Qui tutte le informazioni del caso:

http://wiki.ubuntu-it.org/UbuntuItMeeting

Partecipate e… buon meeting a tutti/e!

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