[Fonte: Neffscape]

Il nuovo logo di Firefox1 è solo una delle molte caratteristiche della nuova versione
Questo volpacchiotto lo aspettavamo ardentemente: lo abbiamo seguito al suo concepimento e osservato in ecografia. Per la sua salute ci siamo spesso preoccupati, scossi a causa dei continui ritardi del parto e dal vantaggio che i compagni di giochi rivali sembravano aver guadagnato sul nostro pupillo. La buona notizia è che la cicogna è ormai giunta ed è finalmente ora di stringere tra le braccia il nostro cucciolo. Desiderato, cullato e come ogni frutto succolento maturato lentamente e in modo naturale, Firefox ha visto la luce ad un anno dalla nascita del suo fratellino maggiore campione di download, con il quale il nuovo nato condivide ovviamente parte del suo DNA. Nonostante la dura prova di pazienza che mamma Mozilla ha chiesto a noi tutti – autentici estimatori del Panda Rosso – la lunga gestazione ci ha fornito un prodotto più maturo e succulento, capace di incorporare alcune tra le più brillanti caratteristiche già viste nei browser della concorrenza ma condite e rimescolate grazie all’esperienza dell’unico browser che è stato finora in grado di intraprendere e vincere l’arduo confronto nella guerra dei browser contro Internet Explorer.
Ecco in dettaglio quali sono le caratteristiche salienti2 di questa nuova versione:
Velocità e leggerezza
Dopo quasi un anno di sviluppo, il nuovo Firefox è finalmente in grado di competere in velocità con Safari 4 e Google Chrome 2 e questo grazie al nuovo motore JavaScript Trace Monkey che consente una più rapida esecuzione delle applicazioni web based più avanzate, come ad esempio Gmail, Google Docs, Maps e tutti quei servizi internet interattivi a cui l’appellativo di “sito” sta effettivamente un po’ stretto.
Il nuovo motore di rendering Gecko 1.9.1, inoltre, promette un uso molto più parsimonioso della nostra memoria e grazie allo “speculative parsing” una velocità di rendering ulteriormente migliorata.
Supporto alle nuove tecnologie del web
Firefox è ora in grado di sfruttare tutte le funzionalità offerte da HTML 5, tra cui le tanto decantate capacità di gestione dei formati video e audio senza bisogno di plugin o convertitori flash e la capacità di immagazzinare dati per l’esecuzione offline delle applicazioni web. Oltre a questo, Firefox supporta ora nativamente le immagini SVG, l’uso di fonts e caratteri non standard3 e grazie all’implementazione nativa del formato JSON4 consente una migliore esecuzione di applicazioni web complesse. Firefox può inoltre trarre vantaggio alla proprie capacità di geolocalizzazione. Grazie infatti al supporto di appositi standard aperti, Firefox è ora in grado offrire servizi e risultati di ricerca ottimizzati per l’area geografica in cui ci troviamo. Al momento non molti servizi web sono in grado di sfruttare questa funzionalità, ma è lecito pensare che nel prossimo futuro sempre più applicazioni web utilizzeranno questa possibilità per offrire servizi più pertinenti alle nostre esigenze.
Private Browsing
Chiaramente ispirata alla funzione “incognito” già introdotta in Chrome, la nuova funzione “Private browsing” di Firefox 3.5 consente di navigare il web senza che i dati relativi alle nostre consultazioni più segrete vengano registrate in cache e cronologia. Ogni cookie raccolto dal browser durante una sessione di navigazione “privata” viene eliminato insieme al resto dei dati alla chiusura della finestra di navigazione in modo da garantire il massimo della privacy quando lo desideriamo. Ma mozilla non si limita a copiare le funzionalità di Chrome. Il private browsing di Firefox 3.5, infatti, è un concetto trasversale al browser e se per caso volete nascondere i dati relativi la consultazione di un sito consultato in modalità “normale”, un apposito comando vi consente ora di eliminare tutte le informazioni relative a quel sito, o alla navigazione su quel sito negli ultimi giorni o nelle ultime ore. Nonostante alcuni credano che questa funzione di Private Browsing serva unicamente a consentire la consultazione segreta di siti pornografici (non a caso questa funzione viene goliardicamente definita “Porn Mode”) va ricordato che eliminare le proprie informazioni personali può essere invece molto utile anche quando si naviga sul computer di amici e dove si vuole evitare di lasciare tracce, password o informazioni sensibili che potrebbero essere trafugate ad usate a nostra insaputa.
Gestione di Tab e finestre migliorata
In stile Internet Explorer 7/8, un nuovo pulsante “+” affianca ora le schede aperte, consentendoci di aprire una nuova scheda con un semplice clic. Da Chrome invece, Firefox eredita la possibilità di “staccare” una tab e trasformarla in una finestra autonoma. L’operazione funziona anche al contrario: da due finestre è possibile passare ad una sola semplicemente trascinando la tab della finestra 2 alla barra delle tab della finestra 1… insomma versatilità assoluta!
Altra novità è la funzione “undo” per le schede e le finestre chiuse per sbaglio. Firefox 3.5 permette ora di ripristinarle magicamente.
Personalizzazione migliorata
Oltre ai consueti temi ed estensioni, firefox supporta ora le “Firefox Personas”, in pratica dei temi più avanzati che vi consentono di personalizzare in modo più avanzato il vostro browser preferito
Supporto multipiattaforma
Nonostante le parole e le promesse di Google, a tutt’oggi Firefox resta l’unica applicazione “full-featured” e completa disponibile per tutte le piattaforme contemporaneamente e con lo stesso numero di funzionalità. Firefox mira ad essere il miglior browser in ogni contesto e per questo è concepito per integrarsi perfettamente nell’ambiente operativo in cui viene utilizzato. Sia gli utenti GNU/Linux che quelli Windows e MacOSX avranno dunque da subito a disposizione uno strumento potente e perfettamente integrato nel proprio sistema per una migliore esperienza d’uso.
Ora che Firefox 3.5 è stato finalmente rilasciato, non vi resta che correre alla pagina di download e scaricare la vostra copia gratuita! Per gli utenti ubuntu (e Mint) è disponibile un repository PPA delle daily builds di Firefox che dovrebbe permettervi nelle prossime ore5 di ottenere il volpacchiotto senza sforzi. Se invece siete fedeli alla filosofia di vita “tutto e subito”, felipe ha pubblicato sul suo blog le istruzioni su come utilizzare il tarball ufficiale scaricabile dal sito. È un’operazione lecita che io tuttavia sconsiglio… i repository sono così comodi…
Note:
- Notate i maggiori dettagli nel pelo della volpe e le fiamme 3D che avvolgono il globo [↩]
- per chi lo desidera Mozilla ha presentato negli scorsi giorni un interessante video in lingua inglese… eccovelo
[↩]
- gli sviluppatori potranno utilizzare la funzione @font-face linkabile ad un CSS per definire l’uso di un font alternativo che sarà caricato sul server insieme alle pagine web create. In questo modo tutti gli utenti saranno in grado di visualizzare caratteri “esotici” anche se il font previsto dallo sviluppatore non è installato sul client utilizzato dall’utente [↩]
- Acronimo di Java Script Object Notation, si tratta di un formato adatto per lo scambio di dati in applicazioni client-server e viene utilizzato molto nei programmi che utilizzano la tecnologia AJAX [↩]
- al momento in cui scrivo il repository contiene ancora la versione RC2 [↩]




